C’è una legge vera nella vita impressa in ogni cosa
legge che muove gli astri del cielo
in un concerto di armonia;
e in terra canta nei colori della natura,
canta nella natura.

Il giorno cede il passo alla notte per amore,
la notte saluta il giorno per amore.
Dal mare sale l’acqua al cielo per amore
e l’acqua discende dal cielo al mare per amore.
La pianta dà le foglie alla terra per amore,
la terra ridona le foglie per amore.
Un seme cade in terra e muore per amore.
La vita germoglia dal solco della morte per amore!

Questa è la legge eterna, legge di Dio,
un Dio che per amore ha creato ogni cosa
ed ha nascosto amore
dietro apparenze di morte e di dolore.

E’ la legge vera della vita impressa in ogni cosa,
legge che muove gli astri del cielo
in un concerto d’armonia;
e in terra canta nei colori della natura,
canta nella natura.

(“La legge della vita”, Gen Rosso)

— Ciao Roby.

Caro amico e amica cara
che a me tieni,
se vorrai vedermi
felice
sappi che non faticherai molto.

Un pomeriggio
vieni, aspettami
sotto casa mia
ché prima o dopo uscirò.

Chiamami,
così, senza motivo,
o spendi pochi secondi
per spedirmi uno di quei
messaggi
che ora le nuove tecnologie
offrono facilmente.

Chiedimi come sto,
e se ti dico
"sto bene"
non ti fidare.

Salutami
quando mi vedi per strada,
fermami,
abbracciami.
Non importa che tu sia
maschio o femmina,
tal gesto non ha sesso.

Ricordati di me
quando sarai felice
e quando sarai triste.

Io ci sono. Sempre.
Caro amico e amica cara,
se a me tieni,
fa’ lo stesso.

— Anonimo

Ti presentiamo, o Signore,
il dolore innocente di tutti
i nostri fratelli cristiani perseguitati,
rapiti, imprigionati, torturati
e costretti a lasciare il proprio paese
a causa della fede:
le persecuzioni cui sono sottoposti
sono spesso la conseguenza
di disposizioni legislative discriminatorie.

Scalda i cuori di chi sta a guardare
e tocca quelli di chi fa loro del male.

Con le parole della Liturgia ti chiediamo:
“concedi a coloro che soffrono persecuzione
a causa del tuo nome,
lo spirito di pazienza e di amore,
perché siano testimoni autentici e fedeli
delle tue promesse”.

Amen.

twloha:

Fifteen-year-old recording artist Madison Beer shares her experience dealing with hateful words on our blog today.  twloha:

Fifteen-year-old recording artist Madison Beer shares her experience dealing with hateful words on our blog today. 

twloha:

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Passato; ciò che è p.

  • Doppiavvù: Ehy, Gibì, che ti succede?
  • Gibì: Mah... stavo pensando all'altro giorno...
  • Doppiavvù: Gibì, il passato si chiama così perché se n'è andato e non ritorna... non pensarci più, goditi il presente!
“Siamo la sintesi delle persone che ci circondano”
— (via illy732)

Vorrei capire una cosa.
Tra i miei coetanei è d’uso salutarsi con un bacio sulla guancia. E ci sta, se con l’altro hai un buon rapporto.
Ora mi chiedo: dato che io esco solo con gente con cui ho davvero ottimi rapporti, perché caspita sono (per l’ennesima volta) quello diverso, che viene salutato di sfuggita?
Bah. U.U

Mai sentito parlare del verbo “correre”? Io sinceramente no.
Ecco “Quattrocento”, la breve storia del pianista che correva. A volte.
http://buff.ly/1qjuMU3

Ah, se vi domandate cosa c’entra il pianoforte… Beh, io suono.

Eppure di Buff™ ce n’è uno… Il Buff© originale è il sottoscritto. Diffidate dalle imitazioni…

Allora perché “Un Buff al giorno”?
Perché scrivere solo da una parte è troppo poco, ho bisogno di scrivere tanto! Qui pensieri, piccole cose, idee… ma per le “storie”, ne ho in mente tante, ci vuole una vera e propria collezione.

Una “Collection" vera e propria per le tante "Stories", piccoli articoli, racconti di vita quotidiana, che voglio scrivere. E cosa c’è di meglio di Medium per raccontare? (Qui due note sul tema personale “Tumblr vs Medium”)

State aggiornati, qualcosa accadrà.
E ve lo racconterò qui, di giorno in giorno.

O quasi, come il Buff.